I am a wh0re
Ieri per la prima volta nella mia vita, una persona (per altro, una persona a cui tenevo molto fino a ieri sera) mi ha detto che io sono: una troia, una lurida puttana, una stupida, un´ignorante, che non ho mai letto un libro vita mia, che sono inutile perché non so fare nulla, che so cucinare solo la pasta (LOL) e che quindi non ho nulla da offrire ad un uomo (evviva il 21 secolo!), che sono una troia (di nuovo), che sono una pazza puttana, che sono un pezzo di merda, che sono stupida (di nuovo), che odiava fare sesso con me, che faccio schifo a letto, che sono una troia (innumerevoli volte), mi ha fatto l´elenco delle ragazze che si è scopato dopo di me e infine mi ha augurato di andare a farmi fottere, anche se non me lo merito, ma che mi farebbe bene.
Io ho risposto che ogni tanto potrebbe farsi una doccia.
Mi ha bloccata.
Penso di aver vinto io.
Enough it´s enough.
A volte arrivi al punto in cui dici al cliente che lui ha torto e tu hai ragione. A volte arrivi al punto in cui se il cliente ti dice dove mettere il testo, come trattare le immagini e quali colori usare, tu gli rispondi di prendersi un intern, perché tu non vuoi sprecare tempo ed energie.
Quel punto per me è stato oggi.
Storiella 2
(Inizio della storiella di oggi)
Marina: “Ciao, vorrei prendere i libri che avete comprato due mesi fa e che tenete chiusi a chiave in un cassetto. Vorrei leggerli, visto che non abbiamo progetti e veniamo in ufficio praticamente solo per stare su Facebook.”
HR: “No, impossibile, non posso darveli.”
Marina: “…e perché, buondio?!”
HR: “Perché non ci sono le mensole su cui appoggiarli.”
Marina: “…”
(fine della storiella di oggi)
Storiella 1
(Inizio della storiella di oggi)
Io: “Ciao *Premio-Nobel-Mancato*, per favore fammi avere le immagini che vuoi che inserisca nel ebook. Mettile in una cartella condivisa su Drive perché quelle che ci sono nel documento Word non si possono scaricare.”
[due ore dopo]
Premio Nobel Mancato: “Ok! Fatto! Te le ho messe nel documento Word!”
Eh ma allora sei ritardata. Eh ma allora mi spiego perché ha vinto Trump. Eh ma allora mi spiego perché siete tutti dei ciccioni obesi mangiamerda.
(Fine della storiella di oggi)
Stanotte, mentre ascoltavo questa canzone di Otis, è venuta al mondo Ester. Sono zia, e sono scandalosamente felice.
My, my, my, my, my sweet thing
Ogni passo della mia vita mi ha portato qui, ora, esattamente dove sono, con i miei dubbi, le mie domande, le mie ricerche, le mie nostalgie, la mia voglia costante ed incontentabile di partire.
Eppure non ho nessuna soluzione, nessuna risposta, nessun risultato, nessun paragone sufficiente e nemmeno un biglietto con una destinazione, ma in questo esatto istante so di essere completa, piena di me, con tutte le mancanze del caso, con tutte le paure del caso, ma almeno con ogni atomo di me.
Non so quali saranno i miei desideri domani sera, e so che anche domani ci sarà sempre quello stesso vuoto che da due anni cerco di colmare, ma alla fine va bene così. Va bene così. Lo riempio con piccoli gesti e con canzoni che sanno come curarmi, ma so che ogni cosa viene a suo tempo e, come sempre è stato, ogni cosa andrà come doveva andare.
(E, a te, grazie per questa > https://open.spotify.com/track/5L6cec5I2JpzmCPb5Zj6Yt )
Trouvailles de la Nuit — #1
(17 Novembre 2011)
“Tutta questa fretta di vivere e ti lasci scivolare addosso le occasioni migliori, non le cogli, fai finta che non ti interessi, ma lo sai già che verrà il momento in cui sentirai la mancanza delle cose che hai scelto di non vivere per paura, per noia, perché eri distratto. Sentirai la mancanza delle persone che potevi avere e non hai voluto o hai preferito fraintendere, o a cui hai permesso di andare via.”
28
Oggi sono 28.
I compleanni non sono tristi perché si invecchia, i compleanni sono tristi perché si sente ancora di più il vuoto delle persone che hanno deciso di andarsene per non tornare, che hanno deciso di andarsene per lasciare posto al nuovo, nella loro vita e nella mia. Ma la loro mancanza si fa sentire, oggi più che mai.
Mi manchi, A. Manchi ogni giorno, ma oggi più che mai.
In un mondo dove ormai chiunque ha diritto ad aprire bocca e sparare stronzate (ma guardacaso nessuno si sente in dovere di verificare le proprie fonti), io sono convinta di avere il diritto di smettere di leggere le peggio cazzate spacciate come verità assolute. E mi riferisco soprattutto alle puttanate in cui incorro giornalmente su facebook. Prima fra tutte la cazzata dei vaccini che ti fanno venire l’autismo. Sul serio, è IMBARAZZANTE il fatto che ci crediate. Offende la vostra intelligenza (se ne siete forniti).
Non esagero se dico che la mia sensibilità viene profondamente urtata quando vedo vegani estremisti insultare gli onnivori per le loro scelte alimentari, dar loro degli assassini. Ma scherziamo? Non dovete cacare il cazzo, sul serio, non sto scherzando. Nessuno vi obbliga a mangiare la carne, non dovete permettervi nemmeno un secondo di venire a dirmi cosa devo fare io perché giuro su dio che mi sale un nazismo che vi stermino tutti gli animali che avete in casa.
Non sopporto più i complottisti, cristo uscite da internet per 5 minuti e riprendetevi il cervello! Probabilmente non sapete cosa farne, ma dovete seriamente smetterla porcodemonio.
Non sopporto più chi si lamenta degli immigrati. Andate a fanculo. Avete un computer e una connessione ad internet per poter scrivere le vostre minchiate liberamente? BENE! allora 1) già questo vi rende dei privilegiati con nessun diritto a lamentarvi di quei poveri cristi che scappano da paesi che sono stati cancellati dalle cartine geografiche (come i vostri neuroni) e 2) di che cazzo vi lamentate? nessuno vi ruba il lavoro e i soldi, imbecilli di merda, forse siete voi ad essere degli incompetenti del cazzo se non siete in grado di trovarvi un lavoro e fare i soldi. STRONZI.
E i peggiori di tutti: GLI ATTIVISTI DA SOCIAL NETWORK. Dovete morire male. Sul serio. Andate a cagare, voi e i vostri appelli di merda, salviamo le balene, salviamo i panda, salviamo stocazzo. BASTA. Avete rotto la minchia. Andatevene a cagare non se ne può più! E anziché mettervi la foto profilo su fb con la bandiera del paese di turno, alzate il culo e andate a fare un po’ di volontariato, che poi siete i primi che si lamentano degli immigrati.
Giuro, io sono esausta delle vostre cazzate da merde lobotomizzate, dovete smettere di cagare il cazzo alla gente con i vostri pensieri, le vostre idee, le vostre opinioni… NON FREGA UN CAZZO A NESSUNO di quello che pensate ok? Quindi STOP. Se una persona vuole un vostro parere, ve lo chiede, altrimenti RAUS.